Visita ai Tesori del Sito Archeologico "Archeoderi"

Descrizione

Il sito di San Pasquale, documenta un’occupazione di questo territorio fin dall’età Neolitica.

Presenze del Neolitico sono infatti attestate in località Canturratta, nell’alta valle del San Pasquale, sul terrazzamento di Penitenzieria e ad Umbro.

La visita del Parco Archeologico Archeoderi della Vallata del San Pasquale (Bova Marina RC), consta di due tappe fondamentali: i resti archeologici e l’Antiquarium.

Scavi Archeologici

1° tappa strutture pre-sinagoga: queste strutture murarie seguono un andamento obliquo rispetto alle strutture della Sinagoga, e ciò ha spinto numerosi archeologi a sostenere che queste strutture siano state realizzate molto tempo prima della nascita della Sinagoga.

Il sito tutt’oggi è in fase di studio per cui non si riesce a dare un’interpretazione valida a ciò che le strutture dovevano essere in origine.

2° tappa area della Sinagoga: la Sinagoga vive due fasi di vita tra i secoli IV e VI sec. d.C. In questo arco di tempo la planimetria dell’intera area subisce delle modifiche con la riduzione di alcuni ambienti e la creazione di altri.

All’interno di quest’area è stato riportato alla luce nel 1983, lo splendido pavimento musivo dell’Aula della Preghiera, con la rappresentazione della menorah e altri reperti custoditi all’interno dell’Antiquarium.

3° tappa area della necropoli: anche l’area della necropoli vive le due fasi di vita della Sinagoga (IV-VI sec. d.C.). Si tratta comunque di tombe povere, prive di corredo funerario.

Antiquarium

1° vetrina reperti provenienti dal sito preistorico di Penitenzieria e Umbro: tra i reperti più significativi meritano di essere menzionati alcuni frammenti di ceramica di tipo “stentinello” (Età Neolitica), un piccolo idoletto femminile (Età Neolitica), frammenti di ossidiana (Età Neolitica), intonaco di una capanna (Età Neolitica), macina e macinello (Età del Bronzo antico-medio).

2° vetrina reperti provenienti dal sito di San Salvatore: tra i reperti più significativi meritano di essere menzionati balsamario a figura femminile (IV sec. a.C.), coppa skyfoide con impresso ∑IMON (Età tardo-arcaica), punte di freccia in bronzo (VI- V sec. a.C.).

3° vetrina reperti provenienti dall’area Nord della Sinagoga: tra i reperti più significativi meritano di essere menzionati una lucerna firmalampen ARONVI di produzione centro-italica (II sec.d.C.), ampio piatto in sigillata africana, anfore del tipo K LII, fornello portatile (I sec. d.C.).

4° vetrina reperti provenienti dall’area della Sinagoga: tra i reperti più significativi meritano di essere menzionati aghi in bronzo (IV-VI sec. d.C.), bottone in bronzo (IV-VI sec. d.C.), bicchiere o lucerna vitrea, frammento di meridiana (tarda età Imperiale).

5° vetrina reperti provenienti dall’Aula della Preghiera: tra i reperti più significativi meritano di essere menzionati il tesoretto (VI sec. d.C.), reggi stoppini della menorah, anse con impresso il simbolo della menorah.

Pavimento musivo dell’Aula della Preghiera: la decorazione dell’intero pavimento segue uno schema geometrico, composta da 16 riquadri.

La decorazione dei singoli quadrati è costituita da una ghirlanda di alloro, al centro della quale potevano alternarsi in maniera ritmica la rappresentazione di una rosetta con croce inquadrata da un doppio cerchio concentrico e il nodo di Salomone.

Al centro del mosaico abbiamo la rappresentazione della menorah dalla base tripartita, contornata dal ramo di palma (lulav) e dal cedro (ethrog) a destra, e dal corno di ariete (shofar) a sinistra.

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Informazioni Utili

L'entrata al Museo è a pagamento:
3 euro biglietto intero
1,50 euro biglietto ridotto per i visitatori dai 18 ai 25 anni
1,50 euro a persona per la visita guidata

Alcune mostre temporanee possono avere un costo aggiuntivo rispetto al biglietto standard.
La visita guidata è su prenotazione.

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