TREKKING da Pentedattilo a Bagaladi

Descrizione

Da Pentedattilo a Bagaladi

Itinerario

Si lascia il Borgo incantato di Pentedattilo partendo dalla Piazzetta di fronte al Borgo di Pentedattilo, sopra la Chiesa della Candelora, percorrendo la vecchia via di accesso al Borgo. Dopo il primo tornante si segue la strada sterrata che costeggia la Rocca sulla destra e si prosegue fino a raggiungere la Borgata Sant’Antonio, posta dietro la Rocca medesima. Si prosegue a destra e dopo un breve tratto si imbocca la strada che scende verso il Torrente San Vito conosciuta meglio come Fiumara di Annà. Giunti sul greto del Torrente si risale lo stesso per un brevissimo tratto fino a giungere ai ruderi di alcune case coloniche. Giunti alle case si imbocca la strada sterrata in salita per risalire sul versante opposto a quello da cui si è arrivati, denominato Vigna della Corte.  Man mano che si sale il panorama diventa sempre più bello e suggestivo con le enormi Rocche di Pentedattilo e Santa Lena, il blu del mare dello Stretto di Messina e la maestosa montagna dell’Etna sullo sfondo.

La salita termina a Punta di Leo (502 m s.l.m.) e da qui si prosegue sul crinale in direzione nord. Il panorama cambia radicalmente e la vista si apre sulla sottostante Vallata del Tuccio ricca di agrumeti e di agglomerati urbani.  Dopo un tratto in quota ricomincia la leggera salita che immette negli uliveti e, dopo qualche tornante, appare sulla sinistra Monte Bosso (664 m slm) con le sue formazioni rocciose a pinnacoli simili a quelle delle rocce di Pentedattilo. Superate le formazioni rocciose si giunge ad un quadrivio dove si prende la direzione a destra. La strada sterrata continua a salire, in mezzo agli uliveti e a piccoli boschi di querce, fino alla sella dove si trova una vecchia casa colonica tra le piante di ficodindia. Si prosegue quasi fino a Punta d’Argento (743 m s.l.m.) dove, sulla destra, si vede la sagoma di Monte Scarrone, che prende il nome, per la sua forma, dal termine dialettale scarruni (dente canino). Superata Punta d’Argento è visibile sulla sinistra la conca in cui sorge il Borgo di Fossato Jonico.  Si procede sempre nella stessa direzione fino ad arrivare a un trivio dove è presente una costruzione in muratura ad un vano. Si prende a destra e si inizia a scendere verso la Fiumara Paludi, affluente del Pristeo, a sua volta affluente della Fiumara del Tuccio.  La strada porta direttamente nel greto della letto del Paludi, che viene percorso fino all’incrocio con il Pristeo dove si trova una fontana con abbeveratoio. Si prosegue in discesa fino all’incrocio con la Fiumara del Tuccio che si risale fin sotto l’abitato di Bagaladi.  Risalendo il letto della Fiumara, sulla sinistra si incrocio la parte finale di un affluente del Tuccio che attraversa Bagaladi, facilmente individuabile per la presenza di un alto traliccio per il trasporto dell’energia elettrica. Si procede ancora per un breve tratto e, sempre sulla sinistra, si incrocia un secondo affluente rettilineo del Tuccio, caratterizzato dalla presenza di grandi argini in pietra. Si segue la stradina che percorre l’affluente e si arriva nel Centro abitato di Bagaladi (475 m slm). Risalendo l’affluente, sulla destra, si arriva all’Ex Frantoio Jacopino dove è collocata la Porta del Parco dell’Aspromonte, il Museo dell’Olio e un ottimo ristorante.

Partenza: Borgo di Pentedattilo (280 m)

Comuni Attraversati dal Percorso: Melito Porto Salvo, Montebello Jonico, Bagaladi

Dislivello: circa 570 m in salita e 350 m circa in discesa

Tempo di Percorrenza: 6 ore

Lunghezza del Percorso: 15 km circa

Presenza di Acqua Potabile: Al bar alla partenza, fonte all’incrocio tra i torrenti Paludi e Pristeo

Difficoltà: E

Arrivo: Bagaladi – Piazza Berlinguer (475 m)

 

 

Visita i Centri Storici e i Borghi

Visita il Borgo di Pentedattilo

Visita il Cetro Storico di Bagaladi

 

Informazioni sull’Itinerario

Itinerario a cura della Cooperativa Naturaliter

Per informazioni contattare Andrea Laurenzano (tel. 347 3046799)

 

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Informazioni Utili

Il GAL Area Grecanica, attraverso l'Agenzia Pucambù, metterà a disposizione gratuitamente per ciascun Gruppo di Escursionisti un GPS Montana 680T con le tracce dell'itinerario già memorizzate. Su richiesta potrà essere fornita anche una Videocamera GoPro HERO 4 Black Adventure Edition. Il costo giornaliero della Videocamera è di € 5,00. Gli Escursionisti potranno chiedere al GAL Area Grecanica la pubblicazione dei loro video sul Portale Calabria Greca. Per richiedere il GPS e/o la Videocamera inviare una mail a: info@calabriagreca.it.