ESCURSIONE da Gallicianò a Grecia

Descrizione

Scheda Tecnica

Comune: Condofuri

Difficoltà: T

Dislivelli: 200 m circa

Altitudini: cancello (994 m) – Grecia (789 m)

Tempi: 2 ore

Acqua: a Grecia esiste un abbeveratoio ma conviene rifornirsi alle fontane che s’incontrano tra San Carlo e Condofuri

Carte I.G.M.: F° 602 II S. Lorenzo

Il pianoro di Grecia, posto tra Monte Scafi e la Fiumara Amendolea, è un vero balcone sulla vallata. Potrete ammirare Roccaforte e scorgere le vette più elevate dell’Aspromonte. Verso valle la Fiumara Amendolea si snoda sinuosa verso il mare, come a volersi soffermare il più possibile tra le montagne. Castagni monumentali, martoriati da incendi e tempeste, punteggiano il pianoro.

Alcune casette rurali, fino a pochi anni fa abitate stabilmente, e resti di una chiesetta testimoniano l’intenso utilizzo del luogo per le coltivazioni e l’allevamento degli animali. L’itinerario è inoltre semplice nel suo sviluppo e consente quindi di abbinarvi la visita di Gallicianò o proseguire in auto sino alla sommità di Monte Scafi per godere di ulteriori panorami. I gallicianesi vi diranno di un sentiero più breve che sale diretto a Grecia dal paese ma è adatto ad escursionisti esperti o dovete affidarvi ad una guida.

Avvicinamento in auto

Lasciate la SS 106 a Condofuri Marina seguendo le indicazioni verso San Carlo e percorrete la strada che costeggia la Fiumara Amendolea con vista panoramica su Monte Trizzi, Amendolea Vecchia e la Rocca di Lupo. Seguite le indicazioni per Condofuri Superiore e dopo aver attraversato il ponte sulla fiumara omonima troverete (in località Mangani) la deviazione a destra per Gallicianò. Percorsi meno di 4 km e poco prima di una piccola frazione (le Palazzine) lasciate la strada (che dopo circa 1 km termina a Gallicianò) e prendete a sinistra il ripido tracciato che sale a Monte Scafi. Dopo 1,4 km la strada corre su di un esile crinale con a destra in basso Gallicianò. Proseguire per meno di 2 km e lasciare l’auto ad un cancello sulla destra.

Percorso

La stradina, in parte in cemento ed in parte sterrata, scende dentro il bosco ma con aperture su Roccaforte. S’incontra un casello forestale e poco oltre un vivaio con una panchina dalla quale si gode una vista splendida sulla Fiumara Amendolea tanto che è impossibile non sedervisi. In breve si esce dal bosco e la vista si apre sul pianoro di Grecia. I pochi resti del monastero sono nei pressi di una casetta restaurata di recente. Il ritorno avviene per l’itinerario dell’andata.

Nel caso si fosse disposti a camminare un po’ di più lasciate l’auto a Gallicianò, magari dopo aver ordinato il pranzo alla trattoria. Nell’immediata periferia del paese, sulla destra, imboccate una stradina (impraticabile per le auto) che sale sul fianco della montagna. Percorretela fino ad immettersi sulla strada che sale a Monte Scafi. Altri 2 km e siete al cancello per Grecia.

Fonte: Guida Naturalistica della Calabria Greca – Alfonso Picone – Rubbettino Editore – Collana Parco Culturale della Calabria Greca.

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