ESCURSIONE da Pietrapennata alla Madonna dell’Alica

Descrizione

Scheda Tecnica

Comune: Palizzi

Difficoltà: T

Dislivello: trascurabile

Altitudini: Pietrapennata (734 m) Alica (682 m)

Tempi: 30 min circa

Acqua: a Pietrapennata

Carte I.G.M.: F° 616 IV Capo Spartivento

Nei pressi del piccolo borgo di Pietrapennata, si estende la vallata dell’Alìca, dove ancora si ergono i resti di ciò che un tempo fu una chiesa, forse un monastero, in un ambiente aperto, ma silenzioso, soave e severo al tempo stesso, come richiede un luogo atto al raccoglimento. Posto al centro di una conca, presenta al visitatore, in primo piano, i muri della sacrestia, il campanile e nella parte rivolta a valle una serie di terrazzamenti. Nel monastero, fino al 1887 era custodita una statua molto pregiata di finissimo marmo bianco, raffigurante la Madonna con bambino a mezzobusto e attribuita ad Antonello Gagini, ora conservata nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo a Pietrapennata. I dintorni del borgo, ed in particolare i boschi di leccio, hanno esercitato il loro fascino sull’inglese Edward Lear, che in un suo viaggio nel 1847 li scelse come soggetti dei suoi disegni e così li descrisse: “…boschi incomparabili bordavano la radura come  parchi, o formavano dei paesaggi magnifici con i loro grigi tronchi e rami sparsi sopra rocce e valli strette! Oh, boschi rari di Pietrapennata!”.

Avvicinamento in auto

L’accesso più diretto a Pietrapennata, piccola frazione di Palizzi, avviene da Spròpoli, nei pressi di Capo Spartivento, lungo la SS 106. In appena 6 km, si giunge alla chiesa del Carmine, dove ci si collega alla strada tra Palizzi e Pietrapennata. Svoltando a destra, dopo 5 km giungerete a destinazione. Tuttavia, per chi non lo conoscesse, suggeriamo di passare, eventualmente al ritorno, da Palizzi, per visitare questo ben conservato borgo.

Percorso

Raggiunto il cimitero di Pietrapennata, lasciate le auto nel parcheggio antistante l’ingresso e imboccate a piedi la pista sterrata in discesa, a tratti invasa dalla vegetazione. Dopo circa 15 minuti, la pista diviene un sentiero, in alcuni tratti reso meno agevole dalle frane, ma la chiesa è già visibile ed ormai vicina.

Fonte: Guida Naturalistica della Calabria Greca – Alfonso Picone – Rubbettino Editore – Collana Parco Culturale della Calabria Greca.

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