ESCURSIONE a Condofuri - Monte Scafi - Gallicianò

Descrizione

Scheda Tecnica

Comune: Condofuri

Difficoltà: EE

Dislivello: 749 m

Altitudini e tempi parziali: Condofuri (339 m), Monte Scafi Sud (1.085 m 2.30 ore) – casello Scafi (0.30 ore) – Gallicianò (621 m 1.15 ore) -Condofuri (1.45 ore)

Tempi: 6 ore (anello) – (se giunti a Monte  lo stesso tragitto dell’andata è di 1.30 ore)

Acqua: fontane a Condofuri, poco a monte del serbatoio di Condofuri, casello Scafi, Gallicianò

Carte I.G.M.: F° 602 II S. Lorenzo

I gallicianesi sono tra i più tenaci difensori della lingua e della cultura grecanica. Il loro paesino, con poco più di 200 abitanti, è uno dei pochi che resiste strenuamente all’abbandono.

L’itinerario, impegnativo per il dislivello e l’orientamento nella salita, lungo e in parte sull’asfalto nella discesa, offre un anello con ampi panorami dapprima sul Torrente Pisciato (si chiama proprio così!), affluente dell’Amendolea, e poi sull’Amendolea stessa, su San Lorenzo, Pentedattilo, rocca di S. Lena, Bova. Inoltre Monte Scafi, anticamente zona agricola dei gallicianesi, è uno dei punti panoramici più belli dell’intera vallata.

Avvicinamento in auto

Da Reggio Calabria si segue verso Taranto la SS 106 per 39 km e dopo Condofuri Marina si devia per Condofuri Superiore che si raggiunge dopo 13 km. Lasciare l’auto nella piazza principale.

Percorso

Si sale tra i vicoli verso il serbatoio posto, naturalmente, nella parte alta del paese. Seguire il viottolo a lato della recinzione e tra olivi, mandorli e querce si perviene ad un altro serbatoio più piccolo con una fontana. Abbiamo di fronte il dislivello maggiore dell’itinerario e conviene aggirare il monte dal versante ovest per raggiungere una pista che scende da Monte Scafi e termina sopra la pineta. Quindi dalla fontana proseguire in piano tra gli olivi superando delle rocce per poi imboccare un sentiero a destra che sale bruscamente incassato tra alti muretti a secco e fichidindia. Prima di un tornante a destra lasciare l’ampio sentiero per imboccarne uno stretto che entra in un vallone. Qui scorre un ruscello che si supera per poi raggiungere dei terrazzamenti abbandonati. Si prosegue in piano sino alla pineta più fitta contraddistinta dai resti di un ovile. Salire ora liberamente lungo il margine ovest della pineta lasciandosi Condofuri alle spalle e sino ad affacciarsi sul Torrente Pisciato. La salita segue tracce di sentiero ma con direzione quasi obbligata tra dirupi a sinistra e il monte a destra. Il percorso diviene sempre più evidente e per un tratto prosegue in quota sino alla pista che porta a monte Scafi. Dapprima alcune frane e la fitta vegetazione ostacolano il cammino ma continuando a salire il tracciato diviene più agevole sino a sbucare su punta Telegrafo. Seguire la pista è ora facile e in breve sarete a monte Scafi Sud, riconoscibile per un punto trigonometrico. Qui giunge una strada asfaltata: percorretela ed in meno di 1 km si giunge ad un quadrivio dove, proseguendo a destra, la strada termina al casello di Scafi e potrete trovare dell’acqua. Tornati al quadrivio si prende a destra e dopo 4 km di discesa ripida ma panoramica incontrate un serbatoio ad un bivio dove prendendo a sinistra in pochi tornanti sarete al paesino di Gallicianò. Per tornare al punto di partenza bisogna percorrere 6 km di strada sino a riprendere la viabilità ordinaria che in poco più di 1 km sale a Condofuri.

Fonte: Guida Naturalistica della Calabria Greca – Alfonso Picone – Rubbettino Editore – Collana Parco Culturale della Calabria Greca.

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Informazioni Utili