Piante Selvatiche

Descrizione

Gastronomia - Erbe - Erbe Varie 4 - Cardeto (Med Media)

Le piante commestibili della Calabria Greca.

La Calabria Greca è oggetto di notevole interesse da parte degli etnobotanici, cioè quei ricercatori che studiano l’uso delle piante da parte degli abitanti di un certo territorio. Essi provengono da diversi campi: farmacia, biologia, antropologia e altro. In occasione di un progetto di ricerca finanziato dall’Unione Europea, mirato allo studio delle piante selvatiche utilizzate nelle gastronomie locali e alla comprensione del loro contributo a una dieta salutare, un gruppo di questi ricercatori si è riunito nel Borgo di Gallicianò. Il fine è stato quello di “registrare” ed annotare quante più nozioni possibili per le generazioni future, al fine di non disperdere questo sapere.

 

Anàpordo (Onopordum illyricum)

Cardo maggiore

Pianta erbacea alta da 1 a 2 metri con fiori purpurei; la si può trovare nei terreni incolti o campi con il terreno piuttosto fertile. Ha proprietà antibatteriche e ipotensive. La sua radice si utilizza a crudo in cucina.

 

Andràcla (Portulaca oleracea)

Portulaca, Porcellana

Pianta annuale le cui foglie sono ovali e con piccoli fiori gialli, la si trova specialmente vicino ai muri e ruderi, campi o orti incolti. Ha proprietà depurative e diuretiche, è una fonte ricca di omega-3. I fiori e i fusti si consumano crudi in insalata, con olio e aceto.

 

Asparago selvatico della Calabria (Asparagus acutifolius)

Asparago selvatico

L’Asparagus acutifolius, ovvero l’asparago selvatico, è una pianta erbacea perenne rizomatosa, appartenente alla famiglia delle Liliacee; è alto dai 30 ai 150 cm, ha un sapore amarognolo ed è caratterizzato da un tipico odore e un colore verde intenso. Cresce nei pascoli incolti, lungo i muretti a secco, nei boschi di quercia. Se ne utilizzano i nuovi germogli primaverili per intero. Freschi si lessano e si impiegano come ingrediente di frittate, contorni e antipasti; ma vengono anche conservati sott’olio. L’asparago ha proprietà diuretiche, depurative, dimagranti, antinfiammatorie (soprattutto per i reni).

 

Carrafùcia (Lotus edulis)

Ginestrino commestibile, Caramuci

Pianta erbacea perenne, dall’aspetto simile al trifoglio, le cui foglie racchiudono una specie di legume ricurvo a falce che si mangia crudo come snack.

 

Cavuraci (Silena vulgaris)

Silene rigonfia

Pianta erbacea perenne con fiori bianchi, la particolarità è data dalla forma dei suoi fiori, che sono a forma di calice ovale. Ha proprietà diuretiche e si può utilizzare per uso alimentare cruda o cotta, mescolata con altre specie di erbe.

 

Cicoria selvatica calabrese

La pianta – che fiorisce tra luglio e settembre – appartiene alle famiglia delle Composite, è un’erbacea perenne e si trova facilmente lungo le vie e negli orti. Presenta un fusto prostrato o eretto con capolini peduncolati o sessili, la sua altezza va dai 20 ai 120 cm e il sapore è tipicamente molto amaro. La cicoria – di cui si utilizzano foglie e radici – è impiegata da sempre nell’alimentazione e possiede proprietà depurative. Una volta lessata, è ottima saltata in padella con olio, pangrattato e pecorino, ma si usa anche sotto forma di conserva. Con la sua radice, durante il secondo conflitto mondiale, si faceva un surrogato del caffè.

 

Costardeddhe (Hypochoeris radicata)

Costolina giuncolina

Pianta erbacea perenne dai fiori gialli, dalle proprietà depurative. Nasce e cresce in terreni sabbiosi e aridi. Si può mangiare bollita e poi saltata in padella.

 

Cùcuddho (Chrysanthemum segetum)

Crisantemo campestre, Cucullu

Pianta erbacea annuale dai fiori gialli e foglie glabre. Cresce nei campi, vigne e oliveti. Le parti più tenere si mangiano crude come snack.

 

Gabbuina (Borago officinalis)

Borragine comune, Vurrania

Pianta erbacea annuale ricoperta di setole ispide e presenta fiori di un azzurro intenso e un fitto rivestimento tomentoso argenteo. Nella medicina popolare viene usata contro la tosse. Le sue foglie sono ottime sia in insalata, che appena lessate.

 

Gaddhazzìda (Reichardia picroides)

Grattalingua comune, Gallussina

Pianta erbacea perenne, glabra, con fiori gialli, cresce sulle rupi e sui muri. Si utilizzano le foglie della rosetta basale, che si mangiano crude. Nella medicina popolare le foglie fresche tritate si applicavano per curare il mal di denti.

 

Gattinarìa (Reseda alba)

Reseda bianca

Pianta erbacea annuale robusta, con fusto centrale, foglie piccole e fiori bianchi. Cresce in terreni aridi e sabbiosi. Si mangia cruda in insalata, utilizzando le foglie più tenere, ma dato il suo gusto amarognolo si mischia ad altre erbe più dolci.

 

Grospartù (Chondrilla juncea)

Lattugaccio comune

Pianta erbacea perenne, dalle foglie basali poste a rosetta e con fiori gialli. Cresce nei prati incolti. Ha proprietà antiossidanti e in cucina viene usata per insalate crude o cotte, condite con olio e aceto.

 

Màsaro (Foeniculum vulgare)

Finocchio selvatico

Pianta erbacea perenne dall’aroma caratteristico, ha fusto lungo e foglie grandi con fiori a ombrello con corolla gialla. Noto come rimedio nei disturbi della digestione, in cucina è molto usato come insaporitore e i suoi frutti si mettono nell’impasto delle salsicce.

 

Paparìna (Papaver rhoeas)

Papavero comune, Paparina

Pianta erbacea annuale dal fusto eretto, le foglie sono lunghe e i fiori scarlatti chiazzati di nero. Cresce spontanea nei campi di cereali e vicino ai ruderi. Si consuma cotta e sotto forma di frittelle. E’ nota nella medicina popolare per curare la tosse e lievi disturbi del sonno.

 

Pricaddhìda (Lactuca viminea)

Lattuga alata

Pianta erbacea biennale, dal fusto di circa un metro e dai fiori gialli. E’ una pianta amara che viene consumata insieme ad altre erbe più dolci.

 

Rigano (Origanum heracleoticum)

Origano

Pianta erbacea perenne dal fusto eretto ed alto e dai fiori riuniti in spighe. Questi vengono raccolti e poi fatti essiccare all’ombra diventando così una delle spezie più apprezzate in cucina.

 

Russéddha (Urospermum dalechampii)

Boccione maggiore

Pianta erbacea perenne con manto foglioso alla base e fusto eretto, con fiori giallo chiaro. Vengono utilizzate le foglie più tenere crude come snack o insalate.

 

Sculìmbri (Scolymus hispanicus)

Cardogna comune, Scolimo

Pianta erbacea perenne, alta dai 30 agli 80 cm, con fiori giallo oro. La parte centrale della foglia, Si usa in cucina, in particolare nella preparazione del piatto “sculìmbri me te lasagne”.

 

Spèlendro (Apium nodiflorum)

Sedano d’acqua, Crescione

Pianta erbacea perenne dal tipico odore di sedano, alta dai 30 agli 80 cm, con foglie medio-piccole. Cresce nelle aree vicino all’acqua: stagni, fossi, piccole sorgenti. In cucina viene consumato sia crudo che cotto, con cipolle fresche, condito con olio e aceto.

 

Suddha (Hedysarum coronarium)

Lupinellone

Pianta erbacea perenne alta dai 30 agli 80 cm, dal fusto molto ramificato, i suoi fiori formano una corolla rosso-porporina. Cresce nei prati aridi ed è possibile succhiarne il fusto.

 

Zuccho (Sonchus oleraceus)

Grespino spinoso, Boccione minore

Pianta erbacea perenne, di colore verde con fiori gialli. Si può trovare negli orti, nelle vigne e negli oliveti incolti. In cucina si usano le foglie più tenere per fare insalate.

 

 

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LocalitaCalabria Greca
Tipo Risorsaenogastronomia