Viaggio nella Calabria Greca

    Musica 3 - Zampogna 3 (Med Media)

    Localita: Condofuri

    Descrizione e Caratteristiche del percorso

    Montagne, colline, cascate nascoste e fiumare, e poi il silenzio di antichi borghi disabitati, di vecchie strade percorse ormai solo dalle greggi dei pastori dell’Aspromonte. E ancora il mare e i panorami mozzafiato, la cordialità e l’ospitalità tutte calabresi. Istantanee uniche che, per rimanere impresse nella memoria, non hanno bisogno di nessuno strumento particolare, se non dei più minuziosi in nostro possesso: gli occhi e il cuore.

    La Calabria Greca, una striscia di territorio di circa 500 kmq che dall’Aspromonte scende sul Mare Jonio, è una culla di saperi unici, primo fra tutti l’antico idioma greco, tutt’oggi parlato dagli anziani dei paesi di Gallicianò, Bova, Condofuri e Roghudi. Lingua orale da secoli, negli ultimi anni ha raggiunto un interesse tale da essere riconsiderata, pubblicata in grammatiche e antologie e studiata dalle nuove generazioni.

    Viaggiare nella Calabria Greca significa viaggiare nella storia, nella tradizioni, nelle architetture, nei sapori, nella cultura, nei suoni, nelle danze, nei paesaggi e nei colori che ne contraddistinguono da sempre l’identità. Significa viaggiare con tutti e cinque i sensi, ognuno dei quali verrà stimolato dalle caratteristiche uniche del territorio grecanico.

    La vista. Il versante jonico dell’Aspromonte offre scenari ed escursioni per ogni genere di turista. Percorsi ripidi e di struggente bellezza per chi ama l’avventura, o più semplici per chi ha voglia di ammirare la natura passeggiando. Gli amanti della fotografia e delle lunghe passeggiate su “passerelle naturali” avranno il loro red carpet.

    L’olfatto. Ottobre e novembre sono i mesi nei quali si raccoglie il cosiddetto “oro verde”, il bergamotto. Il pregiato agrume che, grazie al microclima della zona, viene coltivato solo sulle coste joniche calabresi: è fondamentale nella profumeria, nella cosmesi e, oggi, anche nella farmacologia. Ogni sua parte, persino la buccia, trova uno specifico utilizzo. Il prodotto ideale per chi ama profumare di esclusività.

    Il gusto. Una cucina contadina, fatta di ingredienti semplici e naturali. L’orto del piccolo agricoltore locale è la credenza dello chef: zippole, lestopitte, formaggi, salumi, maccarruni, cudduraci, petrali accompagnati dal vino IGT di Palizzi e dai liquori al bergamotto sono le portate principali. Una vera festa per le vostre papille gustative.

    L’udito. Zampogne, organetti, lira calabrese e l’immancabile tamburello in pelle di capra. La tarantella suonata dai mastri del suono è una vera e propria arte. E poi, strumenti costruiti da artigiani dalle mani sapienti, suoni identitari e danze liberatorie. Ed in estate il Festival Etnomusicale Paleariza, premiato nel 2011 dal Ministero del Turismo con il Marchio “Patrimonio d’Italia” nella sezione dedicata alle manifestazioni culturali che valorizzano l’immagine dell’Italia e generano flussi turistici: ogni anno, partecipano all’evento migliaia di appassionati. Suono e tradizione. Il fine giornata ideale dopo il trekking e un’ottima cena.

    Il tatto. L’orto dell’agricoltore o l’allevamento del piccolo pastore locale, le officine per chi vuole conoscere e imparare. Il viaggiatore green e sostenibile è accompagnato alla scoperta dei mestieri, potrà raccogliere l’insalata che degusterà a cena o aiutare il pastore nella produzione del formaggio, dalla mungitura al prodotto finale. Ideale per chi ha voglia di sporcarsi le mani di gusto.

    È un’antica radice, o riza, per usare il grecanico, come in questa parte di Calabria, quella che muove la Calabria Greca, il senso di appartenenza a una terra ricca di risorse, che sta cercando di risollevarsi da anni di storture e politiche inadeguate.

     

    VIDEO GRECANICA, L’ESSENZA

     

     

    PROGRAMMA

    Un viaggio di quattro giorni tra gli antichi borghi della Calavrìa Greca dove i ritmi della vita quotidiana sono ancora lenti ed il tempo sembra essersi fermato, un viaggio nella storia e nella cultura dei Greci di Calabria per scoprirne le antiche radici e l’ospitalità.

    Brochure  del Pacchetto Turistico (Italiano)

    Brochure del  Pacchetto Turistico (Inglese)

    Cosa Portare nel Bagaglio

    E’ indispensabile portare scarpe comode e adatte per brevi passeggiate/camminate; mantellina e/o ombrello tascabile per eventuale pioggia.

    Durata del Viaggio

    5 giorni / 4 notti.

    Alloggio

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    1° e 2° notte a Bova: B&B Kalòs Ìrtete Stin Chòra

    3° e 4° notte a Palizzi: Agriturismo e Locanda Agunì

    Accoglienza

    2014 Pucambu cover BASSA

    Gli Ospiti, al loro arrivo nella Calabria Greca, riceveranno il Volume  Pucambù – Guida al Turismo Sostenibile dell’Area Grecanica (guida bilingue italiano, inglese).

    1° GIORNO

    Kalòs Irtéte nella Calabria Greca.

    Arrivo: a Reggio Calabria e trasferimento nell’antico Centro Storico di Bova.

    Cena: Ristorante Grecanico della Cooperativa San Leo

    Pernottamento: B&B Kalòs Ìrtete Stin Chòra.

     

    2° GIORNO

    Da Bova e Amendolea. Un Viaggio tra storia, giardini e profumi di Bergamotto.

    Prima Colazione: B&B Kalòs Ìrtete Stin Chòra.

     Visita Guidata al Centro Storico di Bova.

    Bova - Pupazze 3 (Alfonso Picone)

    Bova (detta Vua, da Βοῦα), posta a 820 metri sul livello del mare, è il più importante e ben conservato centro storico della Calabria Greca ed è inserito tra i Borghi più Belli d’Italia. Bova è definita da sempre anche ” I Chora” (ἡ Χώρα) “il Paese”, avendo rivestito una grande importanza amministrativa e religiosa sin dall’epoca bizantina: già sede vescovile, Capoluogo di Mandamento e sede di Pretura, fino agli inizi del secolo il centro più popoloso e cuore della Grecia Calabrese.

    Tra i vari racconti, che affondano le loro radici nel mito, il più noto racconta che sulla roccia su cui si erge il castello sia stata scolpita la pianta di un piede umano: la tradizione vuole che quest’orma appartenga a una regina (Oichista) venuta con la sua gente a fondare il paese.

    Vi accompagneremo nel nostro Borgo, percorrendo le caratteristiche piccole strade in pietra, per visitare le Chiese, prima fra tutte la Cattedrale, il Santuario di San Leo, i Musei, i ruderi del Castello Normanno, gli antichi Palazzi nobiliari. Fra questi c’è Palazzo Tuscano, che ospita la Sede di uno dei Centri Visita del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Qui, potrete approfondire, attraverso documenti, audiovisivi e strumenti della tradizione contadina, la conoscenza delle bellezze naturali e del patrimonio storico-culturale dell’Aspromonte. Una piccola anteprima del vostro viaggio nell’Aspromonte raccontato da Corrado Alvaro in “Gente in Aspromonte” e sulle tracce di Edward Lear, il viaggiatore inglese che nel 1847 visitò la Calabria Greca a dorso di mulo (Sentiero dell’Inglese).

    Trasferimento ad Amendolea di Condofuri (120 mt) per il pranzo presso l’Azienda Agrituristica “Il Bergamotto”. Un itinerario nell’enogastronomia della Calabria Greca, frutto di antichi saperi contadini e dei prodotti della terra d’Aspromonte.

    Pranzo: Agriturismo “Il Bergamotto” (Amendolea di Condofuri).

    Visita Guidata dell’Azienda Agricola “Il Bergamotto”.

    Ricettività - Agriturismo Il Bergamotto 1 - Amendolea (Andrea Laurenzano)

    In compagnia di Ugo Sergi titolare dell’Azienda Agricola “Il Bergamotto”, che sarà la nostra guida, passeggiando per i bergamotteti, potrete scoprire la storia di questo agrume profumato, dalla forma di un’arancia e dal colore del limone, che ha scelto di crescere solo in questa parte di Calabria. Un tesoro per la nostra Comunità dal quale si estrae un olio essenziale che viene utilizzato, come fissatore, per la produzione dei profumi ma anche per altri prodotti della cosmesi (sali, saponi, etc.). Un frutto dal quale le sapienti mani dei nostri artigiani hanno saputo ricavare originali oggetti (tabacchiere, scatoline portaoggetti, etc.), lavorando ed essiccando la sua buccia. Oggi dal bergamotto si ottengono anche liquori, prelibati prodotti dolciari e, sulla base di recenti ricerche, succhi ed altri prodotti per la cura del colesterolo.

    Passeggiata e Visita dei Ruderi del Vecchio Borgo di Amendola e del Castello dei Ruffo di Calabria.

    Condofuri - Amendolea Vecchia - Castello 4 (A. Picone)

    A conclusione della visita dell’Azienda “Il Bergamotto” è prevista una camminata a piedi, della durata di circa 90 minuti, per raggiungere e visitare i ruderi del Vecchio Borgo di Amendolea e del Castello dei Ruffo di Calabria. A conclusione della visita il rientro a Bova per cena e pernottamento.

    Cena: Ristorante Grecanico della Cooperativa San Leo

    Pernottamento: B&B Kalòs Ìrtete Stin Chòra.

     

    3° GIORNO

    Nel Cuore dell’Aspromonte, tra le Montagne e i Borghi della Calabria Greca.

    Prima Colazione: B&B Kalòs Ìrtete Stin Chòra.

    Visita Guidata al Borgo di Roghudi Vecchio.

    Roghudi Vecchio - Foto Enzo Galluccio

    Il Borgo di Roghudi Vecchio (mt 527), appollaiato su un costone di montagna al centro della Fiumara dell’Amendolea, è stato abbandonato dai suoi abitanti alla fine degli anni ’60 a causa di un’alluvione. Oggi è un borgo misterioso che suscita nei visitatori sensazioni irripetili. Lo scenario è mozzafiato!

    Durante il viaggio da Bova a Roghudi Vecchio, lungo una strada che attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Aspromonte, potrete vedere le singolari conformazioni rocciose di Rocca del Drago e delle Caldaie del Latte.

    Visita Guidata al Borgo di Gallicianò.

    Gallicianò 36 (Enzo Galluccio)

    Da Roghudi Vecchio proseguiremo per il Borgo di Gallicianò, ancora per strade impervie e paesaggi unici. Gallicianò è il Borgo forse più autentico dei Greci di Calabria, una piccola enclave che mantiene e custodisce nel tempo la lingua grecanica, la cultura, la religione, i riti, la musica, le tradizioni e la cucina dei Greci di Calabria, tramandate oralmente di generazione in generazione.

    Pranzo: Taverna Greca.

    Il pranzo alla Taverna Greca sarà una festa, la festa della Calabria Greca per voi nostri ospiti, un momento di accoglienza alla nostra maniera. Un susseguirsi di piatti contadini cucinati secondo le usanze tradizionali, buon vino di Palizzi, musiche e danze grecaniche animate dai Musicisti di Gallicianò.

    A conclusione del pranzo, visita al Borgo in compagnia della nostra guida Mimmolino Nucera che ci porterà alla Chiesetta Ortodossa costruita in pietra, alla Vecchia Chiesa, alla Casa della Musica (Spiti tis Musikì), al Museo della Cultura e delle Tradizioni dei Greci di Calabria.

    Trasferimento dal Borgo di Gallicianò all’Agriturismo Agunì di Palizzi.

    Cena: Agriturismo e Locanda Agunì.

    Pernottamento: Agriturismo e Locanda Agunì.

     

    4° GIORNO

    Il Bordo di Pentedattilo, i Frantoi di Bagaladi e i Catoj di Palizzi.

    Prima Colazione: Agriturismo e Locanda Agunì.

    Visita Guidata al Borgo di Pentedattilo.

    Pentedattilo_00018

    Pentedattilo (Pentadattilo in greco-calabro), dal greco Pentedàktylos, cinque dita, piccolo Borgo semi-abbandonato, un vero gioiello etno-archittettonico che mantiene inalterato nel tempo il suo fascino. Il Borgo, un tempo dimora delle famiglie nobili dell’area (gli Alberti e gli Abenavoli), di cui sono ancora presenti le tracce dell’antico castello, oggi è al centro di progetti di valorizzazione, a cura dell’Associazione Pro Pentedattilo, che hanno portato a recuperare numerose casette adibite a laboratori artistici e artigianali e, soprattutto, alla realizzazione di attività e iniziative sociali e culturali di grande valore quali, ad esempio, i Campi del Servizio Civile Internazionale e il Pentedattilo Film Festival. Con Peppe Toscano, che sarà la nostra Guida, potrete rivivere la storia e immaginare il futuro del piccolo Borgo di Pentedattilo, dalla tragedia degli Alberti ad oggi.

    Mauritius Cornelis Escher nel 1930 realizzò una serie di litografia di Pentedattilo.

    Visita Guidata alla Porta del Parco Nazionale dell’Aspromonte e al Museo dell’Olio di Bagaladi.

    Dal Borgo di Pentedattilo proseguiremo per Bagaladi , rinomato borgo conosciuto per i suoi uliveti e per l’ottima produzione dell’olio d’oliva. Visiteremo, in compagnia di Peppe Battaglia della Cooperativa Grecale che sarà la nostra guida, il Museo dell’Olio situato all’interno della Porta del Parco Nazionale dell’Aspromonte di Bagaladi.

    Pranzo: Cooperativa Grecale – Porta del Parco Nazionale dell’Aspromonte di Bagaladi.

    Il pranzo sarà un’occasione per conoscere altri piatti contadini tipici dell’enogastronomia grecanica in un ambiente originale e accogliente, un antico frantoio, un tempo utilizzato per la molitura delle olive e la produzione dell’olio con tecniche e attrezzature originali.

    Visita Guidata al Borgo di Palizzi.

    Palizzi - Foto Enzo Galluccio (8)

    Dopo il pranzo da Bagaladi ci trasferiremo al Borgo di Palizzi, il cui nome deriva probabilmente dal bizantino “Politzion“, ovvero “piccola città“. Il Borgo è incantevole, con il suo insediamento che sembra cesellato nella roccia. Dal punto di vista artistico, Palizzi offre chiese di grande interesse, come quella di S. Anna, dotata di una cupola Bizantina o quella costruita in onore della Madonna di Carmelo, che si trova nella Contrada Carmine e il Castello che domina l’intero insediamento.

    Mauritius Cornelis Escher nel 1930 realizzò una litografia di Palizzi.

    Un’altra caratteristica del Borgo di Palizzi sono i Catoj, i locali seminterrati dove i contadini custodivano le botti di vino rosso, oggi conosciuto come IGT Rosso di Palizzi, uno dei più rinomati vini rossi della viticoltura calabrese. Avremo il piacere di accogliervi nel Catojo del B&B Alica di Aurelia Tassone per offrirvi e degustare insieme a voi un bicchiere di Aranghìa, uno dei vini rossi IGT di Palizzi della Cooperativa Terre Grecaniche presenti nella Guida Slow Wine 2016. Tutto all’insegna dell’amicizia e del buon vino.

    Trasferimento dal Borgo di Palizzi all’Agriturismo Agunì di Palizzi.

    Cena: Agriturismo e Locanda Agunì.

    Pernottamento: Agriturismo e Locanda Agunì.

     

    5° GIORNO

    Arrivederci dai Greci di Calabria.

    Prima Colazione: Agriturismo e Locanda Agunì.

    Trasferimento a Reggio Calabria, a cura della Cooperativa Naturaliter, con possibilità (in base all’ora prevista di partenza) di visita al Museo Nazionale della Magna Grecia per ammirare i Bronzi di Riace e tanti altri tesori meno conosciuti.

     

     

    I PREZZI

    Ospitalità

    Pernottamento e Prima Colazione: € 40,00 per persona.

    Mezza Pensione (Pernottamento, Prima Colazione, Pranzo o Cena): € 60,00 per persona.

    Pensione Completa (Pernottamento, Prima Colazione, Pranzo, Cena): € 80,00 per persona.

    Il pernottamento è previsto in camera doppia con servizi in camera.

    Il vitto e l’alloggio per i bambini fino a 6 anni è gratuito.

    Verrà praticato uno sconto del 10% per le famiglie e/o i gruppi costituiti da un minimo di 4 persone.

    Servizi

    Servizio di Trasferimento dall’Aeroporto / Stazione Ferroviario di Reggio Calabria a Bova / Palizzi (A/R).

    € 50,00 per 1 persona;

    € 60,00 da 2 a 4 persone;

    € 80,00 da 5 a 8 persone.

    Visite Guidate ai Borghi e Servizi di Guida per Trekking (con trasporto).

    € 80,00 al giorno per 1 persona;

    € 100,00 al giorno per 2 persone;

    € 120,00 al giorno per gruppi da 3 a 8 persone.

     

    CARTA DEGLI AMICI DELLA CALABRIA GRECA

    La Carta degli Amici della Calabria Greca permette di ottenere sconti per l’acquisto di prodotti enogastronomici e artigianali tipici che saranno disponibili presso le strutture ricettive o presso le botteghe dei borghi dell’Area Grecanica.

    Carta Amici Calabria Greca (Ultimo)-001

    CARTOLINE DALLA CALABRIA GRECA

    Set di 16 Cartoline del Parco Culturale della Calabria Greca

    Cartolina Artigianato (Finale)

    Cartolina Bergamotto (Finale En)Cartolina Borgo Gallicianò (Finale)Cartolina Borgo Palizzi (Finale)Cartolina Borgo Pentedattilo (finale)Cartolina Borgo Roghudi Vecchio (Finale)Cartolina Casa Musica (Finale)Cartolina Centro Storico Bova (Finale)Cartolina Fiumara Amendolea (Finale)Cartolina Monumenti Naturali (Finale)Cartolina Tartarughe (Finale)Cartolinza Paleariza (Finale)Cartolinza Trekking (Finale)Cartolina Narada (Finale)

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